La Firma Digitale è un particolare tipo di firma elettronica qualificata basata su un sistema di chiavi asimmetriche a coppia, una pubblica e una privata, che consente al titolare tramite la chiave privata e al destinatario tramite la chiave pubblica, rispettivamente, di rendere manifesta e di verificare la provenienza e l'integrità di un documento informatico o di un insieme di documenti informatici.

E' l'equivalente informatico di una tradizionale firma apposta su carta. La sua funzione è quella di attestare la validità, la veridicità e la paternità di un qualunque file di dati (testo, immagini,ecc.).

La firma digitale è infatti il risultato di una procedura informatica basata su un sistema di codifica crittografica a chiavi asimmetriche (una pubblica e una privata), che consente la sottoscrizione di un documento informatico; la verifica, da parte dei destinatari, dell'identità del soggetto firmatario; la certezza che l'informazione contenuta nel documento non sia stata alterata; la segretezza dell'informazione contenuta nel documento.

Utilizzando la sua carta l'utente è in grado di apporre la propria firma digitale su un qualsiasi documento informatico. La firma risulterà indissolubilmente legata da un lato al soggetto sottoscrittore e dall'altro al testo sottoscritto. Il destinatario del documento, mediante il proprio sistema informatico, ha la possibilità di verificare l'identità del sottoscrittore, l'integrità del documento e la data e ora della sua generazione.

IL VALORE DELLA FIRMA DIGITALE. I Presupposti giuridici del valore legale della firma digitale si fondano sull'articolo 15 comma 2 della legge 15 marzo 1997 n° 59 ("Bassanini 1"), che recita: "Gli atti, dati e documenti formati dalla pubblica amministrazione e dai privati con strumenti informatici o telematici, i contratti stipulati nelle medesime forme, nonché la loro archiviazione e trasmissione con strumenti informatici sono validi e rilevanti a tutti gli effetti di legge; i criteri di applicazione del presente comma sono stabiliti, per la pubblica amministrazione e per i privati, con specifici regolamenti da emanare, entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge ai sensi dell'articolo 17, comma 2 della legge 23 agosto 1988 n. 400. Gli schemi dei regolamenti sono trasmessi alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica per l'acquisizione del parere delle competenti Commissioni."

La firma digitale consente di scambiare in rete documenti con piena validità legale. Possono dotarsi di firma digitale tutte le persone fisiche: cittadini, amministratori e dipendenti di società e pubbliche amministrazioni.

Alcune applicazioni della firma digitale:

  • firma delle pratiche telematiche da depositare al Registro Imprese;
  • accesso ai servizi informatici della pubblica amministrazione (inserire screen shot)
  • comunicazioni ufficiali con le amministrazioni pubbliche;
  • risposte a bandi e gare pubbliche;
  • moduli di richiesta di vario genere;
  • dichiarazioni fiscali e di altro tipo;
  • trasmissione di documenti legali;
  • rapporti contrattuali
  • fornitura elettronica di beni e servizi,
  • transazioni finanziarie;
  • identificazione e/o autorizzazione;
  • gestione di attività in gruppi/sistemi chiusi o a partecipazione controllata;
  • gruppi di lavoro e di ricerca;
  • transazioni personali.